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6 LUGLIO 2016 - PRIMO CONSIGLIO COMUNALE SINDACA COSCIOTTI

ODG

  1. ESAME DEGLI ELETTI ALLA CARICA DI SINDACO E DI CONSIGLIERE COMUNALE E DELLE CONDIZIONI DI ELEGGIBILITA' ED INCOMPATIBILITA' DI CIASCUNO: CONVALIDA DEGLI ELETTI
  2. GIURAMENTO DEL SINDACO ELETTO NELLE ULTIME CONSULTAZIONI ELETTORALI DEL 5 GIUGNO E DEL 19 GIUGNO 2016
  3. COMUNICAZIONE NOMINA COMPONENTI DELLA GIUNTA COMUNALE E DEL VICE-SINDACO
  4. ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
  5. ELEZIONE DEL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO
  6. DESIGNAZIONE PRESIDENTI GRUPPI CONSILIARI
  7. MODIFICA ART. 12 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
  8. NOMINA COMPONENTI DELLA COMMISSIONE CONSILIARE CONSULTIVA “BILANCIO - AFFARI ISTITUZIONALE E SICUREZZA ”.
  9. NOMINA COMPONENTI DELLA COMMISSIONE CONSILIARE CONSULTIVA “POLITICHE SOCIALI E ABITATIVE ”
  10. NOMINA COMPONENTI DELLA COMMISSIONE CONSILIARE CONSULTIVA “POLITICHE EDUCATIVE, CULTURALI E SPORT ”.
  11. NOMINA COMPONENTI DELLA COMMISSIONE CONSILIARE CONSULTIVA “LAVORI PUBBLICI, DEMANIO, EDILIZIA SCOLASTICA E SPORTIVA ”.
  12. NOMINA COMPONENTI DELLA COMMISSIONE CONSILIARE CONSULTIVA “URBANISTICA, TERRITORIO E AMBIENTE ”.
  13. NOMINA COMPONENTI DELLA COMMISSIONE CONSILIARE CONSULTIVA “COMMERCIO, ATTIVITA' PRODUTTIVE, LAVORO E MARKETING TERRITORIALE ”.
  14. NOMINA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE
  15. CONSULTA SPORTIVA COMUNALE- NOMINA DEI RAPPRESENTANTI COMUNALI IN SENO ALLA COMMISSIONE.
  16. NOMINA COMPONENTI DELLA CONSULTA INTERCULTURALE
  17. NOMINA DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER L'AGGIORNAMENTO DELL'ALBO DEI GIUDICI POPOLARI
consiglio comunale pioltello

PIOLTELLO 6 LUGLIO 2016

Consiglio comunale d'insediamento, ma con alcuni colpi di scena, quello svoltosi all'aperto, nella piazza antistante l'edificio comunale, nell'afosa e umida serata di mercoledi 6 luglio.

Al burocratico esame delle condizioni di eleggibilità della Sindaca e dei Consiglieri, é seguito il solenne giuramento di Ivonne Cosciotti culminato con l'Inno d'Italia, suonato e cantato.

Successivamente la Sindaca ha annunciato la composizione della Giunta e del vice sindaco.

Solo a questo punto é iniziato il vero e proprio consiglio con quello che avrebbe dovuto essere un altro aspetto rituale, ma che così non é stato.

Per la prima volta, infatti, a guidare i lavori del Consiglio comunale é stato proposto dai gruppi di maggioranza, il nome di Marcello Menni, consigliere di minoranza.

La Consigliera Pistocchi ha motivato le ragioni di tale orientamento.

La Consigliera pentastellata Monica Sivieri ha richiesto espressamente che fosse la minoranza a scegliere il nome.

Il Consigliere Berardi ha fatto notare che al di là del nome indicato dalla maggioranza, l'evento meritava essere considerato come novità importante che andava a rompere, dopo più di un ventennio, una prassi fortemente consolidata che contemplava il seggio della presidenza alla maggioranza.

Il Consigliere Galimberti ha gridato all'inciucio e alla mancata trasparenza dell'operazione che sarebbe stata, secondo lo stesso, meglio sancita con un ufficiale apparentamento, dal momento che considerava l'operazione come artificioso allargamento della maggioranza.

La Consigliera Ronchi, con intervento ironico, ha puntualizzato che avendo la Sindaca appena giurato credeva nella sua lealtà e chiedeva alla stessa di pronunciarsi con sincerità

Il Consigliere Dichio ha smentito qualsiasi modifica sull'assetto della maggioranza.

Passati alla votazione, il Consigliere Menni é risultato eletto Presidente del Consiglio con 18 voti: tutta la maggioranza più i due voti di Progetto Pioltello.

A questo punto i Consiglieri di Forza Italia - Lega e Polo per Pioltello, dopo ufficiale dichiarazione hanno abbandonato i lavori del Consiglio.

Lavori che sono proseguiti con altro punto, sulla carta di prassi e scontato, che ha però riservato altra sorpresa. Il Consigliere Berardi ha preso la parola, si é avvicinato al posto di presidenza ed ha consegnato un documento alla Sindaca e al presidente del Consiglio.

Ritornato al suo posto, ha annunciato che in virtù dei contenuti del documento, non vi erano le condizioni affinché il gruppo dei Socialisti & Democratici procedesse a tale indicazione, demandando l'ufficializzazione al ristabilimento di condizioni adeguate.

Cosa ci fosse scritto nel documento non é stato detto .

Prima della stesura di questo succinto rapporto siamo stati informati di questi due passaggi che risultano utili per capire la posizione del consigliere Berardi.

omissis ..Benché sia assolutamente vero e pienamente legittimo per un sindaco, democraticamente eletto, scegliere in libertà i propri collaboratori, è altrettanto vero che il rispetto della forma, quando riguarda le persone, diventa sostanza. Sostanza che non si può disinvoltamente non rispettare, salvo che non ci sia una chiara e precisa volontà in tal senso.    E’ un semplice principio etico   e l’etica, come scriveva Aristotele, è una parte della politica, intesa come lo spazio pubblico in cui si manifesta l’azione umana. La questione etica non attiene pertanto e soltanto al rispetto di norme e della legalità, ma consiste, più significativamente, nella credibilità che le azioni hanno nella pubblica opinione.

omissis..

..Non volermene/me ne voglia quindi Ivonne/ Sindaca, se la stessa autonomia, incurante del concetto etico sopra richiamato, mi conduce a non considerarmi parte massiva di questa  maggioranza, ma spirito libero e critico della stessa, con l’aspirazione ad agire nel solo interesse della città  e nel rispetto della volontà delle persone che mi pregio rappresentare in questo organismo. Mai caratterizzerò la mia posizione e la mia azione in seno al Consiglio comunale quale acritico destinatario di volontà altrui, né il mio eventuale assenso potrà mai essere qualificato come semplice e mero atto di fiducia nell’operato della Sindaca e della Giunta.
In fondo è il compito che la legge assegna a tutti i Consiglieri.
Auguro, doverosamente, un buon lavoro, a te/lei, ai tuoi/suoi collaboratori di fiducia e a tutto il Consiglio comunale, con l’auspicio di dovermi ricredere. D’altronde, se è vero che non si finisce mai d’imparare, l’imperativo vale ancor di più per chi, come me, ha scelto il mestiere d’insegnare, tenendo ben presente che “Chi osa insegnare non deve mai cessare di imparare” (Daniel Pennac).

Il punto successivo contemplava la modifica dell'art.12 del Regolamento del Consiglio comunale consistente, per l'amministrazione, nell'eliminazione della Commissione Sicurezza con accorpamento della materia nella Commisiione Affari istituzionale e l'istituzionalizzazione di una nuovacommissione: "LAVORI PUBBLICI, DEMANIO E AMBIENTE".

Richiesta la parola il Consigliere Berardi, ha illustrato una proposta alternativa a quella dell'Amministrazione, che faceva distribuire alla presidenza e ai Consiglieri.

La proposta contemplava la riduzione a cinque delle commissioni e una più puntuale definizione dei compiti delle stesse, declinati secondo la nuova impostazione del documento unico di programmazione del Comune.

Proposta Berardi:

PROPOSTA INERENTE LA MODIFICA DELL’ART.12 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
Preso atto della volontà della Sindaca di voler apportare modifiche alle commissioni consiliari, normate dall’art.12 del regolamento comunale;
Convinto che la misura è dettata da principi di razionalizzazione e di aderenza all’attività amministrativa prossima – ventura;
Considerato che nel 2016 è ufficialmente entrato in vigore l’obbligo di adozione del DUP- documento unico di programmazione, strumento di pianificazione strategica e operativa dell’ente locale, che prevede nuove terminologie e modalità diverse di organizzazione delle attività dell’ente, con una definita nomenclatura di “Missioni”e “Programmi”;
Si propone di modificare l’art. 12 in maniera coerente alle “Missioni” e “Programmi” che dovranno essere oggetto del lavoro dei Consiglieri che ne faranno parte, consentendo agli stessi una maggiore consapevolezza delle materie in oggetto e l’introduzione a quella che rappresenta la struttura dell’attuale DUP e di quello di prossima redazione e approvazione.
Le commissioni, riconcepite in questa più coerente ottica, risulterebbero le seguenti:

  1. Commissione “Servizi istituzionali, generali e di gestione, sicurezza”

MISSIONE

01

Servizi istituzionali,  generali e di gestione

0101

Programma

01

Organi istituzionali

0102

Programma

02

Segreteria generale

0103

Programma

03

Gestione economica, finanziaria,  programmazione, provveditorato

0104

Programma

04

Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali

0105

Programma

05

Gestione dei beni demaniali e patrimoniali

0106

Programma

06

Ufficio tecnico

0107

Programma

07

 Elezioni e consultazioni popolari - Anagrafe e stato civile 

0108

Programma

08

 Statistica e sistemi informativi

0110

Programma

10

Risorse umane

0111

Programma

11

Altri servizi generali

MISSIONE

03

Ordine pubblico e sicurezza

0301

Programma

01

Polizia locale e amministrativa

0302

Programma

02

Sistema integrato di sicurezza urbana

MISSIONE

11

Soccorso civile

1101

Programma

01

Sistema di protezione civile

  1. Commissione “ Diritti sociali, politiche sociali, famiglia e tutela della  salute”

MISSIONE

12

Diritti sociali, politiche sociali e famiglia

1201

Programma

01

Interventi per l'infanzia e  i minori e per asili nido

1202

Programma

02

Interventi per la disabilità

1203

Programma

03

Interventi per gli anziani

1204

Programma

04

Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale

1205

Programma

05

Interventi  per le famiglie

1206

Programma

06

Interventi per il diritto alla casa

1207

Programma

07

Programmazione e governo della rete dei servizi sociosanitari e sociali

1208

Programma

08

Cooperazione e associazionismo

MISSIONE

13

Tutela della salute

  1. Commissione “Istruzione, diritto allo studio, tutela e valorizzazione delle attività culturali e sportive, politiche giovanili e tempo libero”

MISSIONE

04

Istruzione e diritto allo studio

0401

Programma

01

 Istruzione prescolastica

0402

Programma

02

Altri ordini di istruzione

0406

Programma

06

Servizi ausiliari all’istruzione

0407

Programma

07

Diritto allo studio

MISSIONE

05

Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali

0501

Programma

01

Valorizzazione dei beni di interesse storico

0502

Programma

02

Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale

MISSIONE

06

Politiche giovanili, sport e tempo libero

0601

Programma

01

Sport e tempo libero

0602

Programma

02

Giovani

  1. Commissione “Assetto del territorio, opere pubbliche, edilizia abitativa, sviluppo sostenibile e difesa del territorio e dell’ambiente, trasporti e diritto alla mobilità”

MISSIONE

08

Assetto del territorio ed edilizia abitativa

0801

Programma

01

Urbanistica e assetto del territorio

0802

Programma

02

Edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia economico-popolare

MISSIONE

09

Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente

0901

Programma

01

Difesa del suolo

0902

Programma

02

Tutela, valorizzazione e recupero ambientale

0903

Programma

03

Rifiuti

0904

Programma

04

Servizio idrico integrato

0905

Programma

05

Aree protette, parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione

0906

Programma

06

Tutela e valorizzazione delle risorse idriche

0908

Programma

08

Qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento

MISSIONE

10

Trasporti e diritto alla mobilità

1001

Programma

01

Trasporto ferroviario

1002

Programma

02

Trasporto pubblico locale

1004

Programma

04

Altre modalità di trasporto

1005

Programma

05

Viabilità e infrastrutture stradali

MISSIONE

17

Energia e diversificazione delle fonti energetiche

  1. Commissione “Sviluppo economico, competitività e marketing territoriale”

MISSIONE

14

Sviluppo economico, competitività

1401

Programma

01

Industria,  PMI e Artigianato

1402

Programma

02

Commercio - reti distributive - tutela dei consumatori

1403

Programma

03

Ricerca e innovazione

1404

Programma

04

Reti e altri servizi di pubblica utilità

1501

Programma

01

Servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro

Prevedibile la bocciatura dell'emendamento con l'aleatorio impegno a riprenderlo in considerazione im momenti successivi.

Votazione sulla modifica dell'art.12:

favorevoli 15 (maggioranza tranne Berardi)

astenuti 2 - Monga - Menni

Contrari tre - Dio - Sivieri - Berardi

Il Consiglio é proseguito con il rinvio, per motivi procedurali, della costituzione delle commissioni e con le nomine previste nei punti successivi.

 

 

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