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PIOLTELLO: A SPASSO NELLA STORIA

Di Redazione • 26 MARZO 2018

villaggio camposoglio

 

 

 

 

 

 

 

Correva l’anno 1964, nel mentre si andava completando la realizzazione del quartiere satellite, di cui si racconterà in altre puntate, la Giunta Comunale di Pioltello, guidata dal Sindaco Luigi Gadda, lavorava ad un altro faraonico progetto urbanistico teso a portare la popolazione di Pioltello a 90 mila abitanti entro l’anno 1970. Non si trattava di un progetto evanescente, ma di una pianificazione inserita nel piano intercomunale milanese (PIM). I lavori avrebbero dovuto avere inizio nel 1965, ma fortunatamente in quell’anno , qualcosa cambiò: l’egemonia democristiana cedette il passo alla “Giunta Frontista” PCI-PSI che elesse Sindaco il socialista Luise e del Villaggio Camposoglio non si ebbero più notizie.
Fu un bene, fu un male, a noi posteri l’ardua sentenza: guardando a ciò che è diventato il Satellite, in quegli anni presentata come qualificante opera sociale, il rischio corso è stato enorme. Ma probabilmente si pensava di anticipare Milano Due.

"CAMPOSOGLIO VILLAGE" PER 25.000 RESIDENTI - VERSO UNA CITTA' DI 90.000 ABITANTI!!

La grande periferia di Milano continua ad espandersi  oltre la cinta daziaria. Sono  numerosissimi ormai i comuni praticamente assorbiti dalla nostra città; si va delineando la fisionomia della grande  metropoli prevista dal piano  intercomunale milanese che,  ponendo dei limiti  all'espansione edilizia nell'ambito urba-no, la incoraggia al di là dei caselli daziari. Quartieri  satelliti e centri residenziali  mostrano le loro  architetture, più o meno armoniche, in un isolamento funzionale. Di un nuovo grande quartiere o villaggio che sarà costruito a Camposoglio ne dà ora  notizia il sindaco di Pioltello, Luigi Gadda, il cui comune sta al centro di una zona ove  sembra concentrarsi lo «  sfollamento » da Milano.  Camposoglio è a est  dell'Idroscalo, al confine fra la strada Rivoltana e Rodano, ma dipende dal comune di Pioltello. Terreni privati per una superficie di 900 mila  metri quadrati sono stati  acquistati da una società pure  privata che li destinerà alla  costruzione eli edifici per il  ceto medio. L'inizio dei lavori è previsto per la fine del  prossimo anno.

ARTICOLO CORRIERESecondo gli accordi presi, il « villaggio » di Camposoglio dovrà essere provveduto di scuola, chiesa, asilo, oltre ai servizi pubblici di prima  necessità; come le strade, la  fognatura, l'acqua potabile, la luce. Alla scuola in  particolare si darà l'incremento  organico essendo previsto, oltre all'ordine delle elementari, anche quello delle medie. Si calcola che 25 mila persone potranno insediarsi a  Camposoglio. Nonostante il rapido incremento edilizio, nella  zona c'è ancora « fame » di  case. Pioltello nel giro di un  decennio ha più che  raddoppiato la propria popolazione  essendo passato da fl mila  abitanti agli attuali 21 mila. I comuni vicini risultano  anch'essi in espansione:  Segrate ha 10 mila abitanti, Vimodrone 11 mila. Cernusco 15 mila. Le previsioni del piano intercomunale fanno ascendere, entro il 1970, a 90 mila gli abitanti del comune pioltellese. Nel solo mese scorso in questo comune si sono avuti 427 nuovi insediamenti, cioè 427 persone che hanno scelto quella zona per andarvi a  risiedere. Tuttavia se un cosi  sensibile numero di persone ha  potuto sistemarsi, disponendo dei mezzi necessari, vi sono altri che ripropongono in  misura crescente il dramma dei senzatetto. L'aumento del  numero degli immigrati, la  riduzione degli orari di lavoro,- la crisi edilizia sono per buona parte le cause di difficili situazioni che i comuni minori dell'hinterland non. possono sempre risolvere. Si passa da Segrate a Vimodrone .o da Cernusco a Pioltello,  attraverso una fitta maglia di  strade che lambiscono  stabilimenti o quartieri, ma che  denunciano un'anzianità secolare, nonostante il loro buon  manto d'asfalto.  L'amministrazione provinciale ha già varato il piano di rifacimento della « Antica Cassanese », come ha ampliato numerose altre  arterie, ma evidentemente molto resta ancora da fare.



 

 

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